Laura Santos Navas

Industrial Design/Ecodesign/Graphic Design

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Dolci Auguri

10.2011
Agenzia: Brunazzi&Associati
Cliente: Pasticceria Gerla per Fox & Parker
Torino, Italia

Lavoro realizzato per una pasticceria che è molto riconosciuta per i suoi gianduiotti. Il cliente voleva creare un packaging celebrativo per il periodo natalizio e l’inizio del nuovo anno che contenesse i suoi cioccolatini. Un disegno minimal di fiocchi fatti con nastri rossi e le scritte appese richiamano gli ornamenti natalizi. 

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D.E.M.E: Dynamic Educational Module for Emergencies

03.2011 - 07.2011

Politecnico di Torino - Torino, Italia

In collaborazione con: Alicia Santa 

Il DEME è un sistema di moduli per bambini che messo insieme ad altri moduli supporta lo svolgimento di attività di ricupero dentro i Temporary Learning Spaces. Questo elemento dovrà creare uno spazio appropriato per svolgere attività fisiche, cognitive, creative e sociali, allo stesso tempo offre versatilità nelle configurazione dello spazio riducendo l’uso di materiali e attrezzature complesse.

Anche se Deme è composto da 3 componenti: un tappeto una lavagna ed un portapenne, il componente principale è in realtà il tappeto. Questo tappeto è fatto da due strati di tessuto e delle lastre rigide sottili al suo interno, che tra un sistema di piegature e laccetti gli permette di creare diverse configurazioni. Questo tappeto é un elemento bidimensionale che essendo piegato diventa tridimensionale in diverse configurazioni. Si può compattare per diventare trasportabile. 

Per saperne di più andate su http://www.architesi.polito.it/pdf/4216_it_abs.pdf

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Northwestern European Kitchen

10.2010 - 02.2011

Politecnico di Torino - Torino, Italia

In collaborazione con: Serena Giulini e Gabriele Cristini

Il punto di partenza di questo progetto è stato l’analisi della cultura del Nord Europa, in particolare ciò che riguarda gli abitudini alimentari di questa zona. In conformità a questo abbiamo creato uno schema concettuale che ha istituito il modo in cui una cucina nordica dovrebbe essere concepita in base alle esigenze del soggetto, e lasciando da parte le cucine standardizzate “occidentale”. Tre diverse aree della cucina sono state progettate considerando le diverse azioni per la preparazione dei cibi: il pulire, il preparare e il cuocere.

L’area della pulizia è stata progettata tenendo in mente le azioni come la eviscerazione del pesce e la reidratazione dello stesso, azioni che sono molto comuni nella cucina nordica. Per le azioni nell’area della preparazione, abbiamo considerato azioni come lo sbucciare e il taglio di grandi quantità di frutta e verdura, che hanno bisogno di una vasta area in cui il soggetto potrebbe essere seduto o in piedi. In questa fase si produce una gran quantità di rifiuti, e quindi abbiamo progettato questa area tenendo conto dello smaltimento facile di questi. Per quanto riguarda la zona di cottura abbiamo considerato le lunghe ore di cottura che questi piatti di solito hanno bisogno, così abbiamo creato un punto di cottura grande per cucinare stufati e zuppe, così come un doppio forno che permette di cucinare verdure al vapore e di affumicare di pesce e carne.

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My Water, Our Water    

07.2010 - 09.2010 

Torino, Italia

Concorso di Publiacqua “The Message is the Bottle”

Il concetto della bottiglia “My Water, Our Water” nasce dall’intenzione d’incrementare la coscienza degli individui, che l’acqua è un bene di tutti ed indispensabile per tutti.
La bottiglia si presenta a forma di mezza goccia con un taglio piatto sul retro, essa è stata creata con l’idea di essere costruita interamente in vetro riciclato. Quando la bottiglia è vuota, la scritta “My Water” sul fronte è visibile in maniera più chiara e dettagliata, facendo enfasi sul concetto che nella bottiglia verrà immessa “la nostra acqua”; a bottiglia piena entrambe le scritte sono visibili chiaramente per ricordarci che in quella bottiglia è stata immessa la nostra acqua, l’acqua che è un bene di tutti. 

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CycleBiNite   

02.2010 - 06.2010

Politecnico di Torino - Torino, Italia

In collaborazione con: Serena Giulini e Gabriele Cristini

CycleBiNite Video Promo

Il progetto nasce dall’analisi della mobilità urbana nel centro città di Torino. Abbiamo progettato un sistema per muoversi dentro di questa zona con la bicicletta. Si sdoppia in due aree d’intervento, la prima riferita allo spazio intessa come immagine coordinata, segnalazioni e pubblicità. La seconda area è riferita a una struttura di sosta/parcheggio della bicicletta. La struttura fa si che la bicicletta diventi la seduta che l’utente utilizza al posto dei tavolini e delle sedie. Il progetto prevede che diversi locali all’interno della stessa zona mettano a disposizione dei clienti queste strutture, permettendo agli utenti di utilizzare la propria bici come seduta esterna al locale. 


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Murazzi al Cubo    

09.2009 - 02.2010 

Politecnico di Torino - Torino, Italia

In collaborazione con: Giuseppe Frazzetta e Luca Zappalà

L’idea progettuale nasce dalla volontà di rendere omogenea e dinamica l’area dei Murazzi, progettando un’ambiente che rispondesse alle esigenze commerciali e storico-culturali del luogo. Il punto di partenza è l’ideazione di un dehor la cui struttura è ridotta al minimo, per rispettare la storicità della facciata senza essere invasivo su di essa, e creando allo stesso tempo un’atmosfera adeguata alla movida notturna. I vari dehor si configurano come supporto principale dell’illuminazione e assume un ruolo predominante nel progetto di riqualificazione urbana dei Murazzi, attraverso l’uso scenografico dei colori e tenendo in considerazione il problema relativo alla sicurezza. 

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Generación Verde

01.2008 - 06.2008

Pontificia Universidad Javeriana

Bogotá, Colombia 

Piano d’impresa che ho sviluppato concettualmente, per la creazione di prodotti pedagogici creati con un dettagliato studio dei materiali, rispettando le procedure ecologiche e la tutela del medio ambiente per l’educazione ambientale e la preservazione dell’ecosistema per bambini con età comprese tra 4-8 anni. Tenendo presente l’attuale situazione del nostro pianeta, e credendo che il futuro del nostro ecosistema parte dall’educazione dei nostri bambini sono stati sviluppati dei prodotti con i quali i bambini possono imparare a preservare l’ambiente giocando, esplorando ed analizzando attraverso le diverse attività realizzate con il libro, la bambola ed il kit di manualità. 

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Design can help to improve our lives in the present. Design thinking can help us chart a path into the future.
Tim Brown, Change by Design